BLOG

IL SERRAMENTO NON SI VENDE. NON SI ACQUISTA. SI PROGETTA

Ci sono serramenti che dopo pochi mesi iniziano a creare problemi.

Spifferi.

Condensa.

Finiture fatte male..

Profili che sbordano.

Ponti termici.

Estetica rovinata.

 

E nella maggior parte dei casi il problema non nasce durante la posa.

Nasce molto prima.

Nasce quando nessuno ha davvero progettato il lavoro.

Molti serramentisti pensano ancora al serramento come a un semplice prodotto da vendere.

Noi no.

Noi pensiamo al serramento posato.

Pensiamo a come funzionerà tra 10, 20 o 30 anni.

Pensiamo a come il serramento si integrerà con il foro muro, il cappotto, le tapparelle, i davanzali, gli spazi tecnici disponibili e l’estetica finale della casa.

Per questo motivo in BELLICINI SERRAMENTI crediamo che la fase di rilievo esecutivo e progettazione tecnica pesi almeno per il 60% della buona riuscita del lavoro.

 


 

Il vero problema? Molti decidono tutto “a occhio” direttamente in cantiere.

 

Sì, succede davvero.

Ho visto con i miei occhi serramentisti prendere le misure definitive e decidere caratteristiche fondamentali direttamente sul momento.

In pochi secondi.

Parliamo di serramenti che dovranno rimanere installati per i prossimi 30 o 40 anni.

E ogni volta mi faccio la stessa domanda:

Ma allora il serramentista cosa viene pagato a fare?

Sarebbe come andare a fare gli esami del sangue e sentirsi dire subito, al momento del prelievo:

“Secondo me hai il ferro basso, prendi degli integratori.”

No!

Prima bisogna analizzare.

Raccogliere dati.

Studiare i valori.

Interpretarli.

Confrontarli.

Valutare le possibili soluzioni.

Solo dopo si prende una decisione.

La progettazione funziona esattamente così.

 


 

Un serramento progettato male resta un problema anche se installato bene.

 

Puoi avere gli installatori più bravi del mondo.

Ma se il serramento nasce sbagliato:

  • con misure errate
  • con ingombri non verificati
  • con ponti termici ignorati
  • con accessori incompatibili
  • con sezioni non studiate

 

la posa non potrà mai trasformarlo in un buon lavoro.

Perché il problema è a monte.

Ed è proprio qui che si crea la differenza tra chi vende finestre… e chi progetta davvero la sostituzione dei serramenti.

 

 


 

La storia di Raffaele a Costa Volpino

 

 

Qualche tempo fa ci ha contattati Raffaele di Costa Volpino.

Voleva sostituire i serramenti della sua abitazione.

Dopo il preventivo e la conferma del lavoro siamo passati alla fase più delicata: il rilievo esecutivo.

Ed è proprio lì che sono emerse tutte le criticità del cantiere.

La situazione era complessa:

  • serramento esistente molto sottile
  • telaio posizionato a filo intonaco interno
  • guide tapparella esterne già molto vicine
  • presenza di davanzale passante
  • controtelaio metallico con forte ponte termico
  • spazi tecnici estremamente ridotti

 

La domanda era semplice:

Come installare un nuovo serramento più performante e più spesso senza compromettere estetica, funzionamento e comfort?

 

Per trovare la soluzione non abbiamo improvvisato.

Abbiamo:

  • effettuato rilievi accurati
  • verificato quote e spessori
  • disegnato sezioni tecniche in scala
  • valutato più alternative
  • studiato gli ingombri
  • simulato la posizione finale del serramento
  • analizzato i ponti termici
  • confrontato vantaggi e svantaggi delle varie opzioni

 

E successivamente abbiamo riportato tutto in ambiente CAD per la progettazione definitiva.

progettazione-serramenti-savoldelli-alluminio-iseo-finestre

Ci abbiamo dedicato un paio di giornate.

Non per perdere tempo.

Ma per raggiungere un unico obiettivo: ottenere il miglior risultato finale possibile.

Per l’estetica.

Per il comfort.

Per evitare problemi futuri.

Per consegnare un lavoro di cui andare fieri.

 


 

Anticipare i problemi significa evitare problemi.

 

La differenza tra un lavoro mediocre e un lavoro fatto bene spesso sta tutta qui.

Nella capacità di prevedere quello che potrebbe succedere.

Perché quando un problema emerge durante la posa… spesso è già troppo tardi.

Noi invece vogliamo arrivare in cantiere con le risposte già pronte.

Per questo il rilievo esecutivo non è una formalità.

È una vera fase di progettazione.

Ed è anche il momento in cui condividiamo con il committente:

  • le possibili soluzioni
  • i compromessi tecnici
  • i vantaggi
  • gli svantaggi
  • le priorità

 

Perché la casa è del cliente. E sarà lui ad abitarla ogni giorno.

 


 

Quanti serramentisti lavorano davvero così?

 

Quanti:

  • effettuano rilievi esecutivi approfonditi
  • disegnano nodi tecnici in scala;
  • progettano le sezioni prima della produzione;
  • verificano gli spessori disponibili;
  • analizzano i ponti termici;
  • studiano il nodo di posa;
  • pensano anche al risultato estetico finale?

 

E soprattutto: quanti hanno le competenze certificate per farlo?

 

In BELLICINI SERRAMENTI crediamo che la formazione tecnica faccia una differenza enorme.

Per questo abbiamo investito in competenze reali e certificate, compreso il patentino di posa Livello IV secondo la norma UNI 11673-2 (CLICCA QUI E CERCACI).

Perché oggi il mercato è pieno di chi vende finestre.

Molto meno di chi sa davvero progettare la loro installazione.

 

 


 

Il nostro obiettivo non è semplicemente montare finestre.

 

Il nostro obiettivo è fare in modo che il cliente tra dieci anni possa ancora dire:

“Abbiamo fatto la scelta giusta.”

Ecco perché dedichiamo così tanto tempo al rilievo esecutivo e alla progettazione.

Perché è lì che si decide il risultato finale.

Non nel catalogo.

Non nel prezzo.

Non nelle promesse.

Ma nelle competenze.

Nel metodo.

Nel tempo dedicato a fare le cose bene.

 

 


 

E tu, a chi affideresti i serramenti della tua casa?

 

A chi prende due misure veloci in cantiere?

Oppure a chi studia, progetta e anticipa i problemi prima ancora che si presentino?

Se stai valutando la sostituzione dei serramenti nella tua abitazione in Valle Camonica, Lago d’Iseo o provincia di Brescia e vuoi confrontarti con chi mette davvero al centro progettazione, tecnica e risultato finale, puoi contattarci cliccando qui.